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Marco Cruciani

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Pensieri in libertà


Ancora una notte insieme

Pubblicato da Marco Cruciani su 20 Maggio 2015, 09:00am

Ancora una notte insieme

Quanto è lontano quel 19 ottobre 2014… ! Una domenica da paura, una domenica strana, persino con compagni di viaggio che sarebbero scesi alla prima fermata, lasciando tutti un po’ di sasso. Bologna è lontana anni luce e lì, comunque, per la cronaca si vinse 3 a 1 e fu la prima di 11 vittorie - tante furono nel girone di andata - da stropicciarsi gli occhi… Un secondo posto parziale, ottenuto a suon di risultati, che sarebbe stato di Perugia per ben 13 giornate, di cui 10 consecutive. Nel momento migliore, con 5 punti di vantaggio sulla terza e 9 sulla quarta… Roba da grande, da degna battistrada dell’inarrivabile Pesaro. Un miracolo per la “piccola” Perugia, quella con tanti volti nuovi, con tante frecce giovani nel suo arco. Un avvio da big e poi… qualche passaggio a vuoto, un momento di appannamento tra la fine di febbraio e il mese di marzo: tutto torna in gioco, bisogna stringere i denti e giocarsi… il sogno allo sprint. E sullo striscione del traguardo il colpo di reni è quello delle magliette nere. Quelle col marchio Gecom. Un colpo di reni che non è stato sprint solitario, non è stato il colpo da maestro di una stella solitaria, ma la vittoria di un gruppo. Il traguardo, davvero, l’hanno tagliato tutte insieme, le ragazze col grifo sulla maglia e gli artigli al posto delle mani… Un traguardo giusto, meritato, come tutti i verdetti che arrivano dal campo, che non mente mai su meriti e demeriti. Terzo posto per capitan Sghedoni e compagne ! Posto nobile per la Gecom Security Perugia di coach Bovari che, per il secondo anno consecutivo, si è guadagnata la possibilità di giocarsi la promozione in A2 ai play off. Un compito non facile, partendo da terze del proprio girone e dunque con l’obbligo fin da subito, per andare avanti, di realizzare un colpo esterno, avendo lo sfavore del fattore campo nell’eventuale bella. Deve essere una squadra di corsare, questa Gecom che, in fondo, è abituata ad imporsi spesso lontano dalle mura amiche. Anzi, a costruire forse le cose più belle proprio in trasferta. Fin da quella lontanissima prima giornata a Bologna, oppure nella “clamorosa“ vittoria a San Giustino del 16 novembre; per non parlare del successo di Casal de Pazzi, campo dove sono svanite le speranze play off di Orvieto, per finire proprio col successo esterno di Todi, dove Perugia ha posto il sigillo sui play off. E la Gecom-corsara, il colpo l’ha sfiorato anche laggiù, a Palmi, a 800 km dalla Fontana Maggiore… Due volte in vantaggio, due volte ripresa e poi piegata al tie-break. La distanza tra Perugia e Palmi, almeno sul campo, non poi è così ampia come dice la cartina geografica. Nella parte del tabellone dove si affrontano le squadre dei gironi C e D, quello tra Gecom Perugia e Golem Palmi è stato il confronto più combattuto. Gli altri ? Pesaro ha liquidato con un secco 3 a 0 il Cisterna, mentre il San Michele Firenze ha battuto sempre per 3 a 0 l’Arzano. Verdetti inequivocabili. Mentre tra umbre e calabresi è battaglia, battaglia vera. E allora affrontiamola a viso aperto questa battaglia, forti delle nostre certezze e attenti alle qualità di chi abbiamo di fronte. Pronti a far valere il fattore campo, nel tempio del volley perugino, che di imprese al femminile ne ha vissute in quantità industriale. E, a proposito di quelle imprese, è stato particolarmente suggestivo ed emozionante il fatto che nei giorni scorsi un allenamento della Gecom, l’abbia diretto un certo Massimo Barbolini, straordinario artefice delle pagine più belle della storia sportiva perugina. Chissà che Massimo non abbia spruzzato le ragazze con un po’ di quella “polvere di stelle” che per dieci anni ha tracciato il cammino della Sirio Perugia… A noi piace pensare che un po’ di quella magia ci sia ancora, che questa squadra giovane, cresciuta strada facendo, diventata gruppo solido e compatto, le pagine migliori di questa avventura non le abbia ancora scritte. Da quel lontanissimo 19 ottobre a Bologna, di tempo ne è passato… A suon di schiacciate, muri, ace e difese, Perugia ha saputo costruire qualcosa di speciale… E sotto le volte del PalaEvangelisti, la cometa-Gecom può brillare ancora di luce abbagliante, può tracciare la strada dei sogni e farla percorrere a tutti gli appassionati del volley femminile. Aspettiamo allora che calino le luci della sera “sul nostro impianto e su questa benedetta città” per cantare, per giocare, per sognare… insieme. Si, tutti insieme, ancora una volta, come sempre. Andiamo… C’è ancora posto per i sogni, per bussare con forza alla porta dei sogni… Ancora una volta. Ancora una notte insieme…

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