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Marco Cruciani

Marco Cruciani

Pensieri in libertà


Spostando la notte più in là

Pubblicato da Marco Cruciani su 24 Aprile 2014, 08:00am

Spostando la notte più in là

Era il 29 gennaio, giorno simbolico assoluto per la nostra città. San Costanzo, il patrono. Chissà, forse c’è stato qualcosa di “profetico” in quel primo traguardo, conquistato la notte del patrono. La prima notte magica di questa stagione che, di “notti magiche”, ce ne sta regalando in quantità industriale. Quel 29 gennaio, all’Evangelisti, con diretta Raisport (croce e delizia, a conti fatti, il giocare davanti alle telecamere nazionali: portafortuna sì, ma anche fonte di commenti sovente sbilanciati dalla parte degli avversari…) la giovane Sir, appena alla sua seconda stagione in A1, staccava il primo biglietto per il treno della storia. Battendo Verona, Perugia poteva scrivere per la prima volta il suo nome tra quello delle partecipanti alla Final Four di Coppa Italia. Già allora, arrivare fin lì, sembrava una cosa grandissima, una cosa che riempiva d’orgoglio tutti gli appassionati di questa disciplina che, negli anni, la F4, l’avevano vista da lontano, magari in tv, mai da protagonisti. Se quella sera ci avessero detto un classico, ovvero “il meglio deve ancora venire” avremmo dovuto sottoscrivere un atto di fede, che ci avrebbe portato oltre l’immaginabile… Questa è in fondo una delle straordinarie qualità di questa Sir, quella di alzare ogni volta l’asticella, di crescere settimana dopo settimana, tecnicamente, atleticamente, moralmente. E di scoprire nuovi orizzonti, nuovi sogni da concretizzare. In questa notte infinita che è la stagione agonistica 2013/2014, c’è stato sempre qualcosa di più da fare, da conquistare. La Finale di Coppa Italia, il terzo posto, la Champions League, la Finale Scudetto ! Ci sono squadre, giocatori, allenatori, dirigenti, tifosi… che hanno calcato il massimo palcoscenico nazionale del volley maschile e che, queste cose, non le hanno neppure sfiorate. Noi, ce le siamo prese tutte e tutte insieme. Con questo bagaglio dolce, leggero, gratificante, emozionante, partiamo alla volta di Osimo. Città di basket che diventa capitale del volley. Nella Marche, l’avventura della Sir continua. Con una nuova grande sfida alla favorita di inizio stagione per la conquista dello Scudetto. Che, se vorrà tener fede ai pronostici estivi, quel tricolore dovrà sudarselo. Forse molto più del previsto… Perché dall’altra parte della rete, troverà una squadra con gli occhi della tigre. Perché, quando giocherà lontano da Osimo, scoprirà una città che soffia come un uragano sulle ali dei grifoni del volley. Cara Lube, tu sei forte, fortissima. Ma noi non siamo “eroi per caso”. Noi questo Scudetto, ce lo meritiamo come te e ce lo giocheremo. Sei favorita: 51 a 49. Non di più. Come disse Andrea Giovi nove anni fa, noi siamo quelli cui piace “togliere un po’ di terra sotto i piedi” degli avversari. Quelli che, tra l’altro, gli avversari di questa finale, li hanno battuti due volte su tre in questa stagione… Ma questa ovviamente è un’altra storia. Noi siamo La Storia. A tutti quelli che ci saranno, a Osimo o a Perugia, diamo consiglio: fatevi una foto, compratevi una sciarpa, una maglietta, fatevi fare un autografo. E conservatelo a futura memoria. Per non dimenticare di aver vissuto questi momenti. Bene, siamo pronti. Ci rimbocchiamo le coperte, ci mettiamo lì al calduccio, magari accanto a qualcuno che amiamo (perché così è ancora più bello) e ricominciamo a sognare. Andiamo a spostare la notte più in là. In questa notte, ci aspettano altri grandi sogni…

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