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Marco Cruciani

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Pensieri in libertà


Pazzi per il volley

Pubblicato da Marco Cruciani su 29 Aprile 2014, 18:30pm

Pazzi per il volley

La poche persone che appaiono nella foto, pur avendo un d.n.a. … sportivamente alterato, non sono immortalate al PalaEvangelisti in un pomeriggio di follia, con la necessità di fare un po’ di movimento fisico, anche se il lavoro di braccia ha un suo perché, magari in una qualche logica salutistica… Sono lì perché c’è una partita di pallavolo. Sapete chi gioca ? La Sir Safety Perugia, capolista del campionato di serie A2, con cinque punti di vantaggio su Castellana Grotte. Si, proprio la Sir Safety Perugia ! Non è una vita fa… E’ il 24 marzo 2012 e il tabellino ufficiale certifica 935 spettatori. La foto è ovviamente simbolica. In curva sembra esserci il deserto. Forse il grande Michele Benda l’ha scattata un po’ prima dell’inizio della partita… I perugini, abitualmente, se la prendono comoda. Per cui arriveranno di certo più persone, ma staranno comunque belle larghe… Del resto seguire il volley, amare la pallavolo, è una fede, una scelta di vita. Di quelle che ti fanno stare lì, anche se sei tra i pochi, anche se il resto della città sonnacchia distratta al calduccio di casa. Il volley ti cattura in tenera età, ti porta a girare per palestre sovente polverose e magari costruite per altri sport. Ti affascina con lo spirito di squadra, ti insegna il sacrificio, ti spiega che devi nutrire le cose che fai di passione e poco altro. E’ meravigliosa scuola di vita, con le sue gioie e i suoi dolori. Ti lascia ricordi indelebili e ti regala preziose amicizie che dureranno all’infinito e che ti faranno sognare, prima o poi, di tornare in quella palestra lì a fare due palleggi. Il volley è una fede. Diffusissima e per pochi intimi allo stesso tempo. E’ lo sport più praticato (secondo solo al calcio) e per mesi (quelli “polverosi” della regular season), quello che vive le sue domeniche quasi nell’indifferenza. Da sempre, nella tiepida Perugia, funziona così. Alle spalle di questa magica stagione 2013-2014, ci sono tre campionati di A2 maschile e nove di A1 (Rpa e Sir), tre campionati di A2 e ben ventuno stagioni di A1 femminile sotto la stella della Sirio. Centinaia di partite (di vittorie e di sconfitte) che sono state prima di tutto un atto di fede, di amore, per questo sport, per i suoi atleti, gli allenatori, i dirigenti… E’ una fede che esibisci con orgoglio come i ragazzi della foto, che oggi si guardano alle spalle stupiti… Da dove sbuca questo fiume di gente ? Questo serpentone colorato che quasi cinge d’assedio l’Evangelisti ! Sono sicuro che loro li stanno guardando con un mezzo sorriso e con l’orgoglio di chi c’è sempre stato… Di chi ci ha creduto anche quando sembrava impossibile o tutto finito… In un certo senso è facile esserci oggi, che si celebra la beatificazione di sua santità, la Sir Safety Perugia delle meraviglie. Esserci alla “messa domenicale”, magari col parroco che per risparmiare non ha acceso nemmeno il riscaldamento era più dura… Ma non preoccupatevi. Tornerà l’inverno. Noi, come sempre, vi aspettiamo !

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