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Marco Cruciani

Marco Cruciani

Pensieri in libertà


Dedicato ad un "vecchio" palleggiatore

Pubblicato da Marco Cruciani su 5 Marzo 2014, 16:41pm

Dedicato ad un "vecchio" palleggiatore

In una sorta di “altra vita”, quando si lavorava dietro le quinte di una società di pallavolo (la mitica e gloriosa Pallavolo Pro Pila-Castel del Piano), ci piaceva provare a trasmettere qualcosa ai ragazzi e alle ragazze che facevano sport con noi… Cercavamo soprattutto di far capire a chi scendeva in campo che quella che stavano vivendo, era un’esperienza che sarebbe stata “allenante” anche fuori dal rettangolo di gioco. Che tante situazioni che vivevano sottorete, sarebbero state molto utili anche nella vita reale. Di più: che molto spesso la vita sportiva era una grande metafora della vita reale. Dove si vince, si perde, si lavora spesso insieme per raggiungere un obiettivo, che lo “spirito di squadra” è un sentimento che si crea e si alimenta con l’impegno, il rispetto, la forza di volontà, la passione che ognuno ci mette. Impari a conoscere i tuoi limiti, la tua forza e le tue debolezze. Impari a misurati lealmente con l’avversario, a cercare di essere migliore di lui, ma anche a riconoscere che è stato più bravo di te. Quella dello sport è una grande scuola di vita. Dove il tuo carattere si forgia anche attraverso la sofferenza e le delusioni. Da questo punto di vista puoi trovare di tutto, anche quello che meno ti aspetti, ma che fa comunque parte della vita. Per esempio, che a volte, anche chi dovrebbe conoscerti meglio di chiunque altro, chi conosce la tua passione, il tuo impegno, la voglia, l’amore che ci metti… ti delude. Che insomma il rispetto, la stima, forse anche un pizzico di riconoscenza, sono elementi che, nello sport, come nella vita, non sempre vanno a chi li merita. Sono lezioni amare di cui si farebbe volentieri a meno. Ma ci sono. Questi sentimenti li ho “letti” ieri nelle parole di un atleta, messo di colpo da parte dalla sua società. Un atleta non più giovanissimo, che forse chiude la sua carriera nel modo che meno si aspetta. Forse. Perché non è ancora detta l’ultima… Ma intanto è andata così e l’amaro in bocca non te lo toglie nessuno. O forse non è vero nemmeno questo… Questo “vecchio” palleggiatore, l’ho visto passare ieri sotto la mia postazione. L’ho visto tenere per mano uno scricciolo dai capelli biondi e ci ho pensato su… Ci sono mille situazioni in cui ti mettono e ti metteranno in discussione. Ovunque. Ma ogni volta che vorrai conoscere la verità, ogni volta che vorrai sapere davvero chi sei e vorrai capire quello che conta davvero, cerca le risposte negli occhi delle persone che ami. Loro, sono le uniche persone che posso dirti chi sei. Tu sei, e sarai, sempre, il numero uno…

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