Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Marco Cruciani

Marco Cruciani

Pensieri in libertà


Una Coppa di emozioni... grandi così...

Pubblicato da Marco Cruciani su 10 Marzo 2014, 10:34am

Una Coppa di emozioni... grandi così...

Nello sport, come nella vita, c’è una cosa di cui dobbiamo tenere conto. Come dice un detto argentino che trovo bellissimo: nessuno, nessuno ci toglierà quello che abbiamo ballato. E quando al gran ballo della “Coppa Italia”, restano solo due “coppie” e tu sei una di quelle, hai fatto qualcosa di straordinario. E comunque vada quel ballo finale, tu devi essere orgoglioso di essere arrivato fin lì. Con questo spirito, ieri sera, mi sono riguardato la finale di Coppa Italia. Ed è stato, semplicemente, bellissimo. Bellissimo vedere lì, davanti agli occhi dell’Italia e del mondo la tua squadra, le tue maglie, le facce di tanti “amici del mondo dello sport” essere lì, in campo, o in panchina, o a bordo campo, o sulle tribune, a viverla da protagonisti. E’ stato emozionante vedervi da lontano ed essere orgogliosi di tutto quello che stavate facendo. E c’è un particolare che forse sfugge ai più: è stato bellissimo sentire ripetere, tante volte, il nome della nostra città. E allora dobbiamo dire con orgoglio che quelle persone, unite nel nome e dal nome di Perugia, sono davvero, DAVVERO il volto migliore di Perugia. La faccia pulita, che lotta, si impegna, che ci mette talento, passione e cuore, nel nome della nostra città. Andrebbe contato il numero di volte che in quelle due ore i cronisti hanno ripetuto “Perugia”, perché questa è la Perugia che amiamo e non quella che in tanti si danno da fare per sporcare. Anche per questo, l’impresa della SIR SAFETY PERUGIA ha un valore inestimabile. Non solo sportivo. Se poi vogliamo capire cosa significa in termini sportivi arrivare lì, basta scorrere l’albo d’oro della Coppa Italia e andare a vedere nelle ultime stagioni chi ha giocato la finale. Dal 2002/2003, da quando cioè Perugia si è affacciata con una sua squadra sul massimo palcoscenico della pallavolo nazionale, la finale l’hanno giocata 5 volte Macerata e Cuneo, 4 volte Treviso e Trento, 2 volte Piacenza e Roma e 1 volta, nel 2004/2005, Vibo Valentia. Vibo, chiuse la regular season di quella stagione al settimo posto: per i calabresi, quello fu un autentico miracolo. Macerata, Cuneo, Treviso, Trento… Quel ballo, è riservato solo ai grandi. Ieri, da grandi, da protagonisti, quel ballo è stato nostro. E niente e nessuno ci toglierà un’emozione che entra nella storia, e ci resta per sempre. Penso già a come sarà bello tornare al PalaEvangelisti, per l’ultima della regular season e, in piedi, applaudire questa fantastica squadra che è andata e ci ha portato, dove non eravamo mai arrivati. A proposito… Molte delle persone che erano al PalaDozza ieri, ma anche chi è rimasto a casa, di volley, ne mastica da un po’… E penso che per tutti sia stato un piacere immenso toccare quella sorta di “terra promessa” che ci ricorda vecchie storie di un volley che non c’è più: strappato o scappato, poco cambia. L’avevamo perso. Credo che nemmeno il più inguaribile degli ottimisti avrebbe pensato, qualche anno dopo, di giocare la Finale di Coppa Italia Maschile. Mi piace pensare, oggi, che uno solo avesse un’idea così pazza in testa: Gino Sirci. Che arrivò in una citta che aveva scritto la storia del volley dicendo “La Storia Siamo Noi”. E pensando forse in cuor suo: voi non potete nemmeno immaginare dove vi porterò… GRAZIE. E’ stato, ed è, semplicemente BELLISSIMO…

Commenta il post

Archivi blog

Post recenti